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Azienda Agricola La Serra

Pasta e fagioli

Borlotti, soffritto, rosmarino e pasta cotta nella minestra: il piatto di casa di mezza Italia, cremoso, da finire con un filo d’olio a crudo.

Preparazione
20 min
Cottura
2 h
Dosi
4 persone
Portata
Primo

24 ottobre 2026

Pasta e fagioli

La pasta e fagioli si fa in tutta Italia, ogni regione a modo suo: c’è chi usa i cannellini e chi i borlotti, chi aggiunge pancetta o cotica e chi il pomodoro. Questa è una versione semplice con i borlotti, senza carne, dove il sapore lo danno il soffritto, il rosmarino e l’olio. Il trucco per renderla cremosa è frullare una parte dei fagioli e cuocere la pasta direttamente nella minestra.

Ingredienti per 4 persone

  • 250 g di fagioli borlotti secchi (oppure circa 700 g di borlotti già lessati)
  • 200 g di pasta corta, per esempio ditalini o tubetti
  • 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 cucchiai di passata di pomodoro (facoltativa)
  • 4 cucchiai di IL CONTE Blend, più un filo di IL CONTE Monovarietale Raggia a crudo
  • Sale e pepe nero

Preparazione

  1. Se usate i fagioli secchi, teneteli in ammollo in acqua fredda per una notte, poi scolateli.
  2. Tritate cipolla, carota, sedano e aglio e fateli appassire a fuoco dolce nel Blend, in una pentola capiente, per una decina di minuti.
  3. Unite i fagioli, il rosmarino e la passata, se la usate, e coprite con circa un litro e mezzo d’acqua. Cuocete a fuoco basso con il coperchio finché i fagioli sono teneri, da un’ora e mezza a due ore; salate solo verso la fine. Con i fagioli già lessati bastano 20 minuti.
  4. Togliete il rosmarino. Frullate circa un terzo dei fagioli con un po’ di brodo e rimetteteli nella pentola.
  5. Portate a bollore, versate la pasta e cuocetela nella minestra, mescolando spesso e aggiungendo acqua calda se si asciuga troppo. Lasciate riposare cinque minuti.
  6. Servite con un filo di Raggia a crudo e una macinata di pepe.

L’olio giusto

Per il soffritto va benissimo il Blend. Il filo finale di Monovarietale Raggia a crudo, invece, fa la differenza: sul calore della minestra sprigiona tutto il suo profumo di erba.

Foto: valtercirillo, Wikimedia Commons, pubblico dominio (CC0).

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