Pinzimonio
Verdure crude di stagione da intingere nell’olio con sale e pepe: il modo più diretto per assaggiare un extravergine, come fanno gli assaggiatori.
- Preparazione
- 15 min
- Dosi
- 4 persone
- Portata
- Antipasto
23 ottobre 2026
Il pinzimonio è un rito delle tavole del Centro Italia: ognuno ha la sua ciotolina d’olio e ci intinge le verdure crude. Non c’è cottura e non c’è altro condimento, per questo è il modo migliore per sentire il carattere di un olio nuovo.
Ingredienti per 4 persone
- Verdure di stagione, circa 1 kg in tutto: finocchi, sedano, carote, ravanelli, cipollotti, peperoni; d’inverno anche carciofi teneri
- IL CONTE Monovarietale Raggia, circa 2 cucchiai a persona
- Sale fino o in fiocchi
- Pepe nero
- 1 limone (facoltativo, per i carciofi)
Preparazione
- Lavate e asciugate bene le verdure. Tagliate finocchi e sedano a spicchi e bastoncini, le carote a bastoncini, i ravanelli a metà, i cipollotti per il lungo.
- Se usate i carciofi, puliteli, tagliateli a spicchi sottili e teneteli in acqua e limone fino al momento di servire.
- Disponete le verdure ben fredde su un piatto da portata o in bicchieri, in piedi.
- Date a ogni commensale una ciotolina con l’olio, un pizzico di sale e una macinata di pepe, da mescolare con la punta di una verdura prima di intingere.
L’olio giusto
Qui l’olio si assaggia così com’è: è il momento del Monovarietale Raggia, con le sue note di erba e il piccante in gola. Fate la prova con due ciotoline, una di Raggia e una di Blend: la differenza tra un monovarietale e un blend si sente subito.
Foto: Weldis, Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0.