Olive all’ascolana
Il fritto più famoso delle Marche: olive verdi ripiene di carne, impanate e fritte. Una ricetta di pazienza, da fare in compagnia.
- Preparazione
- 1 h 30 min
- Cottura
- 40 min
- Dosi
- circa 60 olive
- Portata
- Antipasto
23 ottobre 2026
Le olive all’ascolana vengono da Ascoli Piceno e oggi sono il simbolo del fritto marchigiano. La versione tutelata dalla DOP «Oliva Ascolana del Piceno» usa le olive della varietà Ascolana Tenera e un ripieno di carni miste; in casa ogni famiglia ha le sue proporzioni. Questa è una versione fedele alla tradizione.
Ingredienti per circa 60 olive
- 60 olive verdi grandi in salamoia, meglio se Ascolana Tenera
- 160 g di polpa di manzo
- 110 g di lonza di maiale
- 30 g di petto di pollo
- Mezza carota, mezza cipolla, mezza costa di sedano
- Mezzo bicchiere di vino bianco secco
- 50 g di parmigiano grattugiato
- 1 uovo per il ripieno
- Noce moscata, scorza grattugiata di mezzo limone, sale e pepe
- Per impanare: farina, 2 o 3 uova, pangrattato
- 3 cucchiai di IL CONTE Blend per il ripieno e circa 1 litro per friggere
Preparazione
- Tritate carota, cipolla e sedano e fateli appassire in un tegame con 3 cucchiai di Blend. Aggiungete le carni tagliate a pezzetti e rosolatele.
- Sfumate con il vino e lasciate cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti, con un goccio d’acqua se si asciuga troppo. Fate raffreddare.
- Macinate finemente le carni con il loro fondo, poi impastate con il parmigiano, l’uovo, la noce moscata, la scorza di limone, sale e pepe: deve venire un ripieno sodo e compatto.
- Snocciolate le olive a spirale: con un coltellino piccolo tagliate la polpa girando intorno al nocciolo, in un’unica striscia.
- Avvolgete la spirale intorno a una pallina di ripieno, ridando all’oliva la sua forma.
- Passate le olive nella farina, poi nell’uovo sbattuto e nel pangrattato. Per una crosta più croccante ripetete uovo e pangrattato.
- Scaldate l’olio a circa 170 °C e friggete poche olive alla volta per 3–4 minuti, finché sono dorate. Scolatele su carta assorbente e servitele calde.
L’olio giusto
Per il soffritto e per la frittura usate il Blend: l’extravergine regge bene la temperatura di frittura e dà una crosta asciutta e profumata. Per la frittura serve olio abbondante: la latta da 3 o 5 litri è il formato più pratico. Come e perché friggere con l’extravergine: si può friggere con l’olio extravergine?
Consiglio
Ad Ascoli si servono nel «fritto misto all’ascolana», insieme ai cremini fritti e alle costolette d’agnello. Le olive impanate si possono anche congelare crude, distese su un vassoio, e friggere ancora surgelate.
Foto: Manuela Zangara, Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 2.0.